• Cerca

Visualizzazione di tutti i 6 risultati

Gennaio 1991 Valentino osserva le piccole nuvole di fiato che muoiono contro i finestrini appannati della vecchia Tipo L’auto che ha ereditato dal padre, morto anni prima, non è l’unica cosa che gli rimane di lui: c’è anche quell’idea che una vita diversa sia possibile Ma forse Valentino è troppo uguale al posto in cui vive, la Fortezza, un quartiere occupato in cui perfino la casa ti può essere tolta se ti distrai un attimo Perciò, non resta che una cosa a cui aggrapparsi: la famiglia Valentino è il minore dei quattro fratelli Smeraldo, figli di padri diversi C’è Anna, che a soli trent’anni non ha ormai più niente da chiedere alla vita C’è Vadim, con la mente di un dodicenne nel bellissimo corpo di un ventenne E poi c’è Alan, il maggiore, l’uomo di casa, posseduto da una rabbia tanto feroce quanto lo è l’amore verso la sua famiglia, che deve rimanere unita a ogni costo …

Inghilterra, XV secolo. Non è la prigione a gettare Thomas Malory nel più nero sconforto. E la consapevolezza di avere fallito, proprio come tutti coloro che lo hanno preceduto. Ormai ha una sola ragione di vita: proteggere la chiave che dà accesso a un segreto antichissimo. E ha un solo modo per farlo: scrivere un’opera sulle gesta di re Artù e dei cavalieri della Tavola Rotonda… Inghilterra, oggi. Arthur Malory è sconvolto. Prima ha visto il suo migliore amico, Andrew, morire per mano di un assassino, poi è sfuggito per miracolo all’incendio che ha distrutto la sua casa. E tutto ha avuto inizio con una telefonata, quella in cui Andrew gli annunciava di avere novità sensazionali riguardo alla loro grande passione comune: il Graal. Da quel momento, Arthur è diventato il bersaglio di uomini senza scrupoli, determinati a completare una missione iniziata in Palestina, la notte in cui Gesù ha bevuto dal sacro calice, durante l’Ultima Cena. La sua unica possibilità di salvezza è trovare il Graal prima di loro. E, per riuscirci, dovrà rintracciare e seguire una catena d’indizi lasciata dal suo illustre antenato, Thomas Malory. Ma la sfida più grande che attende Arthur è la natura stessa del potere del Graal. Un potere che risale all’origine dell’universo, un potere che va oltre la Chiesa, oltre la morte di Cristo, oltre la vita…

Questo libro raccoglie alcuni degli scatti più belli della fotografia naturalistica, opera di dieci fotografi di fama mondiale Dalla creatività visionaria di Art Wolfe all’impegno ambientalista di fotografi subacquei come Thomas P Peschak e Brian Skerry, il lavoro di questi artisti ci mostra in una luce nuova e sorprendente il mondo della natura e i luoghi selvaggi del nostro pianeta Possiamo spalancare gli occhi davanti alle meraviglie della foresta pluviale fotografate da Tim Laman, agli struggenti paesaggi incontaminati colti da Stefano Unterthiner, ai potenti ritratti di Steve Winter, alle immagini delle isole di Tui De Roy, ai reportage di Cyril Ruoso, alle composizioni creative di Klaus Nigge sino agli scorci catturati da Hannu Hautala nella sua Finlandia…

Tutto ciò che ci circonda e il buon funzionamento del nostro sistema-vita influenzano e condizionano ogni aspetto della nostra esistenza. Da questa consapevolezza emerge la necessità di un approccio olistico nell’affrontare alcuni problemi cruciali della nostra società: sicurezza alimentare (legata agli additivi aggiunti ai cibi e agli ftalati, gli agenti chimici presenti nei contenitori di plastica per cibi e bevande), sicurezza terrestre (inquinamento e gestione dell’acqua), sicurezza dell’aria (inquinamento chimico ed elettromagnetico), sicurezza agroalimentare e ambientale (uso eccessivo di fertilizzanti, OGM), sicurezza ambientale-spaziale (inquinamento dello spazio dovuto ai detriti spaziali, principalmente parti di razzi e satelliti dismessi), sicurezza-integrità sociale (l’esigenza di ridisegnare il capitalismo mettendo al centro l’uomo, in base alla dottrina sociale della Chiesa). Questo libro affronta i temi sopra elencati e prova a individuare alcune soluzioni facendo riferimento ai fondamenti del principio olistico, per migliorare la nostra società e il pianeta in cui viviamo.

In una gelida notte di febbraio del 1910, a Londra nasce una bambina Il cordone ombelicale è stretto intorno al suo collo, e nessuno riesce a salvarla In una gelida notte di febbraio del 1910, a Londra nasce una bambina Il cordone ombelicale è stretto intorno al suo collo, ma il medico di famiglia, giunto proprio all’ultimo istante, lo taglia e permette alla piccola di respirare …

Non sappiamo perché e come l’Homo sapiens abbia sviluppato la capacità di costruire storie Possiamo però ipotizzare come presumibilmente siano andate le cose Cioè come un ominide abbia sviluppato la facoltà di narrare storie e come queste lo abbiano avvantaggiato tra tutte le specie Si tratta dunque di studiare la narrazione, la fiction e la letteratura nel contesto della teoria dell’evoluzione e delle scienze cognitive, prendendo le mosse dalle recenti acquisizioni dell’archeologia cognitiva che mettono in relazione la produzione di utensili e lo sviluppo di capacità narrative Si comprende così che la narrazione ha un ruolo decisivo nella costituzione del Sé e delle sue protesi esterne, come da tempo sostengono i teorici della mente estesa e della cognizione incarnata…