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Splendori, miserie, passioni, tradimenti, segreti e trasgressioni in 50 anni di canzone italiana – Adriano Aragozzini è uno dei più grandi produttori e agenti musicali italiani, e ha collaborato con i più importanti artisti italiani e internazionali La sua è una lunga carriera fatta di tanti incontri con grandi figure della musica italiana nella sua stagione più felice, dagli anni ‘60 in poi: Modugno, Gino Paoli, Baglioni, Venditti, Renato Zero, Cocciante, Mina, Ornella Vanoni, Patty Pravo, Milva e molti altri È stato impresario musicale in un’epoca in cui non esistevano i talent show, in cui il fiuto e l’esperienza di un buon agente potevano decretare il successo di un cantante…

Questo libro si prende cura di tutte le canzoni di Bruce Springsteen ufficialmente edite nel corso della sua carriera, iniziata nel 1973 con Greetings from Asbury Parke e non ancora conclusa. Raccontando per esteso la genesi, la storia, la fortuna o sfortuna di tutte le canzoni, con aneddoti poco raccontati e, soprattutto, con le dichiarazioni dei protagonisti, siano Bruce, il suo storico produttore Jon Landau o i membri della E Street Band. Una carrellata lungo la storia di Springsteen, dai primi passi sulla scena musicale ai capolavori giovanili di Born To Run e The River, dai misteri di Nebraska alle polemiche di Born In The USA, fino alle opere della maturità dove più stretto è il nodo con il patrimonio della tradizione.

Le immagini e le emozioni di una notte speciale: il concerto all’Arena di Verona, prima tappa dell’ultimo tour che i Pooh hanno voluto realizzare per celebrare i 50 anni di vita della band e la loro storica riunione. Nelle fotografie di Alessio Pizzicannella, il photobook ripercorre la vita dei musicisti in tour: gli spostamenti, le soste caffè, le serate in albergo, il sound check, il backstage e l’emozione del live. Un viaggio appassionante, ricco di momenti indimenticabili, fotografato in un’occasione unica.

Tutto il cinema dagli inizi ai giorni nostri, i film che hanno fatto epoca e quelli che hanno raccontato la storia, le risate dai primi lungometraggi muti alle commedie all’italiana fino agli amati-odiati «cinepanettoni», il cinema d’autore e le pellicole di genere, tutte le opere consacrate dal premio Oscar e dal Leone, la Palma e l’Orso d’oro, i grandi successi al botteghino insieme con le chicche passate soltanto nelle sale d’essai. Gli appassionati troveranno pane per i loro denti, tra le oltre 2.700 pagine di questo dizionario. Perché sin dalla sua prima edizione «il FARINOTTI» ha inteso raccogliere e mettere a disposizione del lettore una messe sconfinata di informazioni e sempre da una prospettiva che condividesse gli entusiasmi e le passioni del grande pubblico, al riparo dagli estremi della critica. Se lo hai visto, amato e poi dimenticato, se ne hai sentito parlare ma non ricordi più chi fosse l’attore protagonista, potrai trovare quel titolo tra gli oltre 35.000 qui recensiti. Questa edizione è aggiornata con le schede di tutti i film presentati alla 73ª Mostra del cinema di Venezia.

Il blues è l’avventura del nero americano che cerca di scuotersi di dosso la schiavitù, che cerca una diversa identità Il blues è la voce intima dello swing, del be bop, ma anche del jazzista free quando negli anni ’60 lo rinnegherà perché in esso vedrà gli spettri dei momenti più iniqui della sua storia Perché possa manifestarsi non ha necessariamente bisogno delle dodici battute, è sufficiente averlo nell’anima e allora in qualche modo lo si vedrà uscire, magari in un assolo di sax o in una rullata di batteria, e sorprenderà per la sua forza, per la veemenza con cui verrà veicolato L’anima come sempre si vede dagli occhi e la si sente dalla voce: difficile imbrogliare Ma il blues è anche una grande metafora per rappresentare la natura dell’uomo, sempre alla ricerca del bene e sempre pronto a inciampare nel male…

Giacomo Durazzo (1717-1794), genovese, cosmopolita e membro dell’influente aristocrazia cittadina, fu una figura straordinaria Nato nel palazzo oggi chiamato Reale, ricevette una raffinata educazione che, associata ad una personalità fuori dal comune, lo portò a ricoprire prestigiosi incarichi diplomatici Fu direttore dei teatri viennesi, influenzando per un decennio la vita musicale e culturale della capitale dell’Impero e compiendo una rivoluzione storica nell’ambito del teatro musicale europeo Per tutta la vita continuò a occuparsi sia di musica che di arti figurative; costruì una celeberrima collezione di stampe del duca Alberto di Sassonia-Teschen, poi confluita in uno dei più grandi musei di grafica del mondo…

Il volume racconta la saga della mitica casa discografica indipendente di Detroit, prolifica fucina di sonorità briose, eleganti ed evocative, che con il suo stile originale riscosse enorme successo in tutto il mondo durante gli anni ’60, ’70 e ’80. Questa monografia ufficiale porta alla luce rari tesori d’archivio, presentando il materiale grafico e iconografico che ha accompagnato e illustrato l’anima soul dell’etichetta. Ricco di particolari inediti tratti da decine di interviste con personaggi chiave, il libro si addentra nei meccanismi della macchina Motown e svela come una piccola impresa familiare, forte di un gruppo di collaboratori sia bianchi che neri, lavorando dietro le quinte con dedizione e convinzione, sia diventata un colosso della musica pop…

I contenuti: oltre 6000 pagine oltre 30.000 schede oltre 60 percorsi tematici indice di titoli originali per 20.000 voci indice degli attori per 48.000 voci indice dei registi per 9500 voci; Lo stile: Nelle recensioni del Mereghetti il racconto della trama si fonde spesso con l’opinione dell’autore, al punto da rendere in molti casi difficile separare nettamente le due parti. Lo stile della scrittura – brillante, ironico, autorevole e diretto – pone sempre in primo piano la personalità dell’autore; Le valutazioni dei film: Il Mereghetti esprime con il voto in stellette «un sintetico giudizio», senza articolare su quali criteri o dati si basi la formulazione della valutazione, che appare quindi come il suo giudizio personale.

Il rock è una forma d’arte E in alcuni casi, una forma d’arte suprema paragonabile per valori, influenza e longevità alle più straordinarie espressioni di talento, creatività e fantasia della storia dell’uomo Ma è una forma d’arte popolare Indissolubilmente legata a tempi, luoghi e contesti socio-culturali che l’hanno generata Per capirla, apprezzarla, o amarla ancora di più, questo libro ne racconta la storia Una storia lunga 60 anni e che inizia il 5 luglio 1954, nel giorno in cui Elvis Presley ha inciso a Memphis il suo primo singolo…