Dovessi ritrovarmi in una selva oscura

18.50

Suggestioni scientifiche (il numero medio di battiti del cuore degli esseri viventi, la debolezza della forza di gravità) e scene di vita quotidiana si alternano in un romanzo originale, intelligente e divertente, dove argomenti universali quali il sesso, la paura della morte, il desiderio di genitorialità vengono trattati con profondità, ironia e leggerezza – L’aspettativa di vita per un uomo in Italia è di circa settantasei anni Che diviso due fa trentaotto E al protagonista di questa storia, a quell’età, non sembra mancare nulla: ha una fidanzata che ama, un lavoro creativo, un interessante passato alle spalle Ma il giorno del suo trentottesimo compleanno, simbolicamente proprio “nel mezzo del cammin di nostra vita”, mentre fa l’amore con la sua ragazza, “all’apice del piacere, una frazione di secondo a ridosso dell’orgasmo”, viene colto dalla prima “terribilità”: un dolore fitto e appuntito dietro la nuca, come un ferro incandescente che gli buca la testa I giorni dopo prova a rifare l’amore, a masturbarsi, ma il dolore torna sempre proprio un attimo prima dell’orgasmo…

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Descrizione

Suggestioni scientifiche (il numero medio di battiti del cuore degli esseri viventi, la debolezza della forza di gravità) e scene di vita quotidiana si alternano in un romanzo originale, intelligente e divertente, dove argomenti universali quali il sesso, la paura della morte, il desiderio di genitorialità vengono trattati con profondità, ironia e leggerezza – L’aspettativa di vita per un uomo in Italia è di circa settantasei anni Che diviso due fa trentaotto E al protagonista di questa storia, a quell’età, non sembra mancare nulla: ha una fidanzata che ama, un lavoro creativo, un interessante passato alle spalle Ma il giorno del suo trentottesimo compleanno, simbolicamente proprio “nel mezzo del cammin di nostra vita”, mentre fa l’amore con la sua ragazza, “all’apice del piacere, una frazione di secondo a ridosso dell’orgasmo”, viene colto dalla prima “terribilità”: un dolore fitto e appuntito dietro la nuca, come un ferro incandescente che gli buca la testa I giorni dopo prova a rifare l’amore, a masturbarsi, ma il dolore torna sempre proprio un attimo prima dell’orgasmo…